domenica 11 ottobre 2009

IL RUOLO DELLE COOPERATIVE SOCIALI IN UN PERIODO DI CRISI FUTURO E PROSPETTIVE A FALCONARA

Venerdì 9 ottobre dalle ore 18,00 presso il Centro culturale Piero Pergoli di Piazza G. Mazzini a Falconara M. si è tenuto il Convegno pubblico intitolato “Il Ruolo delle Cooperative sociali in un periodo di crisi – Futuro e prospettive a Falconara” organizzato dal Gruppo consiliare Provinciale di Sinistra Democratica e l’Associazione per la Sinistra di Falconara Marittima.
Alla presenza di cittadini e lavoratori delle cooperative sociali sono intervenuti la Segretaria della CGIL Camera del Lavoro di Falconara Valeria Talevi, il Capogruppo del gruppo consiliare provinciale di Sinistra Democratica Luca Barbadoro, l’Assessore alle Politiche sociali della Provincia di Ancona Gianni Fiorentini. Nel convegno è stata evidenziata la generale crisi economica ed occupazionale che ha colpito anche la nostra regione ed è stata espressa solidarietà a tutti i lavoratori che in questi giorni stanno lottando per la difesa dei posti di lavoro, in particolare le maestranze dell’API, dell’Aethra, del CAM del Cantiere Navale.
Negli interventi si è evidenziata l’importante duplice funzione svolta dalle cooperative sociali, di assicurare servizi pubblici fondamentali e contemporaneamente di favorire l’inserimento lavorativo e sociale dei settori più deboli della popolazione. É altresì emersa una forte preoccupazione da parte dei relatori per la situazione economica e occupazionale delle Cooperative intervento delle quali il Comune di Falconara è socio. Si è chiesto all’Amministrazione Comunale di adoperarsi affinché le realtà cooperative operanti sul territorio vengano rilanciate, aiutandole a superare le criticità attuali, con uno sguardo che vada oltre le contingenze finanziarie e tenga conto della loro valenza complessiva, sostenendo i lavoratori e promuovendo una rinnovata, più razionale ed efficace visione gestionale. L’Assessore provinciale alle Politiche sociali ha offerto la propria disponibilità a fare da sponda istituzionale ad un processo di concertazione con gli Enti locali per approfondire le problematiche, e cercare un’azione sinergica sulla base delle rispettive competenze. E’ intervenuto anche il Sindaco di Monte San Vito Gloria Sordoni, che ha auspicato il superamento della ripetizione di soluzioni singole per problemi analoghi in capo ai comuni di territori limitrofi, nella ricerca di risposte unitarie.
Il Vice sindaco Gilberto Baldassarri si è impegnato ad aprire un tavolo di discussione con il sindacato e con l’assessorato provinciale alle politiche sociali per approfondire le problematiche emerse.

mercoledì 7 ottobre 2009

CONVEGNO: CRISI E COOPERATIVE SOCIALI


martedì 8 settembre 2009

CLANDESTINO DAY

SEI INVITATO A PARTECIPARE per manifestare la contrarietà alle leggi dei respingimenti e dell'intolleranza. Contro il razzismo che dilaga, venerdì 25 settembre alle ore 17.30 in Piazza Mazzini a Falconara Marittima.


passa parola

martedì 11 agosto 2009

IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA A FALCONARA VIENE APPALTATO A DITTE ESTERNE



L’associazione per la Sinistra di Falconara in merito al bando di gara deliberato nel Consiglio comunale del 29 giugno ritiene che l’Amministrazione comunale abbia dato prova di pressapochismo, arroganza e accanimento ideologico, nell’assumere decisioni che incidono sulla vita di varie categorie di cittadini, ignorando le problematiche sociali e in ossequio ad una visione pseudo liberista, che presta il fianco a grossi gruppi aziendali, verosimilmente non radicati sul territorio, che godono di posizioni dominanti.
Viene invece messo in subordine l’interesse immediato di un servizio di qualità, rivolto oltretutto ad un’utenza da tutelare, nonché il contributo che potrebbe offrire al mantenimento di decenti livelli occupazionali nel territorio. Problema questo che sarebbero da tenere nella massima considerazione in un momento di così pesante crisi.
Tale decisione ha prodotto effetti negativi immediati, quali la perdita del posto di lavoro di dipendenti delle Cooperative Intervento collocati presso le strutture comunali, in quanto sostituiti da dipendenti comunali già in servizio presso gli impianti di refezione, che a loro volta cedono il posto ai dipendenti della Ditta appaltatrice. La clausola di salvaguardia per il personale dipendente prevista all’art. 42 del disciplinare non ha salvaguardato questi lavoratori coinvolti in un perverso effetto domino.
Ma anche gli stessi dipendenti delle cooperative impegnati nel servizio mensa, crediamo, non hanno nessuna garanzia di ricevere un trattamento economico e giuridico analogo a quello previgente.
È più facilmente ipotizzabile, che verranno utilizzate in larga scala tutte le forme di sfruttamento dei lavoratori che le attuali norme consentono: D’altronde nel disciplinare sono addirittura previsti il ricorso a subappalto e a contratti di Co.Co.Pro.
Le cooperative Intervento, di cui, sottolineiamo, il Comune è socio, evidentemente non hanno negli ultimi anni investito intelligentemente in una crescita di professionalità e di credito, tali da renderle finanziariamente indipendenti e sane; inoltre, per la grande valenza sociale che devono avere le cooperative, troppo spesso non hanno saputo tutelare le categorie di lavoratori appartenenti alle fasce più deboli.

Riteniamo che sarebbe più opportuno chiedere conto agli amministratori degli errori e delle inadeguatezze che si sono verificate nella gestione delle Cooperative, e che per responsabilità dovranno essere sostituiti, con altri più qualificati, in un ottica meritocratica e scevra da condizionamenti politici. Non smantellare o esautorare completamente le strutture penalizzando soltanto i lavoratori, come si sta facendo. Piuttosto queste vanno razionalizzate, se necessario ridotte di numero e sgravate di sovrastrutture posticce, costose ed inutili, quali il “Consorzio”.
Il mito della privatizzazione dei servizi pubblici perché “privato è efficiente” è ormai logoro e la sua falsità l’abbiamo toccata tutti con mano nelle strutture ospedaliere di cui abbiamo avuto esperienza.
La necessità di economizzare e di rientrare nei budget viene garantita da offerte di basso costo, ma di pessima qualità, e di mortificazione dei lavoratori, come non si potrebbe permettere l’ente pubblico, che, almeno fino ad ora, deve rispettare i contratti collettivi di categoria. Privato è certamente efficiente, per il proprio tornaconto, ma non a vantaggio del cliente/cittadino/utente, che subisce, perché non ha la possibilità di sostituire il fornitore.
L’associazione per la Sinistra di Falconara sostiene i lavoratori e invita le famiglie a vigilare attentamente sulla qualità dei servizi di refezione che saranno prestati ai loro figli!

sabato 13 giugno 2009

SINISTRA E LIBERTA', IL PROGETTO CONTINUA

Il progetto di una sinistra moderna, ecologista, laica ed innovativa continua.
Sono concordi i segretari delle forze che hanno dato vita a Sinistra e Libertà, Nichi Vendola, Grazia Francescato, Riccardo Nencini, Claudio Fava e Umberto Guidoni che in una riunione svoltasi ieri sera hanno analizzato i risultati elettorali.

Sinistra e Libertà, innanzitutto, ringrazia il milione di elettrici e di elettori che l’hanno sostenuta. Il risultato alle elezioni europee, ottenuto in condizioni difficilissime con l’oscuramento da parte dei media e con scarsissime risorse a disposizione è sicuramente una base di partenza incoraggiante e da non disperdere.

Per questa ragione nella riunione si è deciso di dar vita ad una serie di incontri nazionali aperti al contributo dei territori, di personalità della società civile nel mese di luglio e di sostenere i candidati del centrosinistra impegnati dei ballottaggi, laddove ci siano le condizioni politiche.

Sinistra e Libertà ha deciso, infine, di non appoggiare il referendum che rappresenta un attacco alla democrazia ed al pluralismo.
L’indicazione di Sinistra e Libertà sarà, infatti, quella di invitare gli elettori a non andare a votare per il referendum e di non ritirare la scheda del referendum nelle località dove si svolgono i ballottaggi.

mercoledì 10 giugno 2009

ELEZIONI EUROPEE 2009 RISULTATI FALCONARA MARITTIMA

Dal sito del Comune di Falconara Marittima

Elezione parlamento europeo 2009
Voti alle liste - Riepilogo voti

Sezioni Pervenute 28 su 28


Affluenza alle urne
Elettori Maschi 10543 Votanti Maschi 7104 67,38%
Elettrici Femmine 11745 Votanti Femmine 7396 62,97%
Totale Elettori 22288 Totale Votanti 14500 65,06%



1 SINISTRA E LIBERTA' FED.VERDI 606 4,29%
2 IL POPOLO DELLA LIBERTA' 4122 29,20%
3 RIF.COMUNISTA-SIN.EUROPEA-PDCI 661 4,68%
4 LIBERAL DEMOCR.ITALIANI ESTERO 23 0,16%
5 FORZA NUOVA 203 1,44%
6 UDC E DEMOCRATICI DI CENTRO 773 5,48%
7 MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRIC. 115 0,81%
8 PART. COMUNISTA DEI LAVORATORI 140 0 0,99%
9 PARTITO DEMOCRATICO 4927 34,90%
10 DESTRA-MPA-PENSIONATI-ALL.CENT 36 0,26%
11 L. EMMA BONINO-MARCO PANNELLA 356 2,52%
12 LEGA NORD 564 4,00%
13 ITALIA DEI VALORI-L. DI PIETRO 1590 11,26%

Per i voti e preferenze in dettaglio clicca qui

mercoledì 3 giugno 2009

DALL’EX HOTEL MARISA 10 APPARTAMENTI PER L’EDILIZIA SOVVENZIONATA

ASSOCIAZIONE PER LA SINISTRA FALCONARA

COMUNICATO STAMPA

Guardiamo con soddisfazione l’acquisto da parte dell’ERAP dell’ex Hotel Marisa con parte di finanziamenti destinati a Falconara per il Contratto di Quartiere che rischiavano di andare perduti, perché va nella direzione da noi auspicata di dare una parziale risposta alla domanda di alloggi a canone sociale recuperando un immobile situato al centro della città e senza utilizzare nuovo territorio.
Dopo aver ascoltato per molto tempo sterili dichiarazioni di chiara matrice propagandistica da parte dell’amministrazione comunale, ecco un fatto concreto, l’unico che ha permesso per ora al Comune di salvare il traballante Bilancio comunale.

Le promesse di entrate certe grazie all’accordo con Quadrilatero Spa si stanno rivelando poco attendibili e anzi come prevedibile molti sono i dubbi di una possibile collocazione della Fiera Regionale a Falconara. Sono praticamente cadute nel vuoto anche le belle parole del sindaco Brandoni sulle certezza delle entrate derivate dalle accise petrolifere, sventolate più volte in campagna elettorale.

La Sinistra di questa città, in particolar modo Sinistra Democratica, con modestia e coerenza ha invece lavorato per favorire il concretizzarsi di soluzioni positive, compresa la vendita dell’ex Hotel Marisa, per uscire dal dissesto comunale, salvaguardando l’interesse dei cittadini prima ancora della visibilità del proprio Partito.

La cessione dello stabile di via Flaminia infatti, è la scelta migliore soprattutto in un’ottica di riqualificazione della città che vuole dare priorità al riutilizzo di immobili dismessi piuttosto che fare nuove costruzioni, nel rispetto del territorio. Dieci nuove abitazioni che saranno a disposizione delle famiglie in graduatoria a Falconara. Un primo passo per risolvere il problema casa, anche se riteniamo che la risposta vera al problema casa sia innanzitutto destinare più alloggi, anche privati, all'affitto, contro la tendenza degli ultimi anni a costruire per vendere perché questo già di per se servirebbe a calmierare i prezzi.

Associazione per la Sinistra Falconara

sabato 23 maggio 2009

VOTA SINISTRA E LIBERTA' VOTA CLAUDIO FAVA

ALLE ELEZIONI EUROPEE
Circoscrizione: italia centrale, italia insulare, italia nord occidentale


CLAUDIO FAVA
Nato a: Catania, 15 aprile 1957

Deputato europeo e coordinatore nazionale di Sinistra Democratica. Oggi è tra i promotori della lista e del progetto politico di Sinistra e Libertà.

Laureato in giurisprudenza, giornalista professionista dal 1982, Fava ha lavorato per il Corriere della Sera, l’Espresso, l’Europeo e la Rai, in Italia e dall’estero. Dal 1984, dopo la morte del padre, ha assunto la direzione de “I Siciliani” raccogliendo, assieme a tutti gli altri giovani compagni della redazione, il testimone di una battaglia che ha saputo fare di questa rivista un laboratorio di nuova cultura della legalità e dell’impegno antimafioso.

Tra i fondatori della Rete, è stato deputato all’Assemblea regionale siciliana nel ‘91 e al Parlamento nazionale nel 1992. Il 13 giugno 2004 è stato rieletto, per la seconda volta, deputato al Parlamento Europeo con 221.958 preferenze.

Iscritto al Gruppo del Socialismo Europeo (PSE), è capogruppo del PSE in Commissione Giustizia e Libertà pubbliche. Nel 2006 ha guidato la Commissione d’inchiesta del Parlamento Europeo sui sequestri illeciti operati dalla Cia nel territorio europeo. Proprio per il lavoro sulla CIA il settimanale britannico “The Economist” lo ha premiato come il miglior parlamentare europeo dell’anno 2007.

Scrittore, autore per il teatro, il cinema e la televisione, è lo sceneggiatore, con Monica Zapelli, del film “I cento passi”, premiato con il Leone d’oro alla sceneggiature al Venezia.

venerdì 22 maggio 2009

EUROPEE 2009: ROBERTO MUSACCHIO

Venerdì 22 maggio 2009 Ore 18,00
Piazza Fratelli Bandiera vicino mercato delle erbe
Falconara Marittima

ROBERTO MUSACCHIO
Candidato alle elezioni europee per SINISTRA E LIBERTA'

Incontrerà i cittadini
assieme all'associazione per la Sinistra di Falconara


ROBERTO MUSACCHIO: ha militato nel Manifesto,nel Pdup e nel PCI, di cui è stato il responsabile Ambiente nel periodo della scelta anti-nucleare;dirigente poi del PRC ha aderito e contribuito alla nascita del Movimento per la Sinistra, e al progetto di Sinistra e Libertà. Ha sempre preferito la politica legata ai movimenti e alle cose concrete. Dalle lotte per la casa, a quelle contro i manicomi e per la depenalizzazione delle "droghe leggere". Dalle lotte per il lavoro a quelle per l'ambiente. In questi anni ha fatto la prima esperienza istituzionale al Parlamento europeo, dove è stato capo delegazione del PRC/SE, membro della Commissione Ambiente, di quella Lavoro e Vice-presidente della Commissione sul Cambiamento Climatico. Una scelta quella europea che ritiene irrinunciabile.
Un'Europa che avanza politiche liberiste, ma che contemporaneamente si fa promotrice di politiche ambientali ambiziose e di difesa dei diritti civili. Il suo impegno è sempre stato quello di cambiare questa Europa, da una prospettiva di sinistra. Sinistra ed Europa: perché senza l'una non c'è l'altra.
Alle elezioni europee del 6 e 7 giugno vota:
Sinistra e libertà …La nuova Sinistra italiana...

lunedì 11 maggio 2009

CENTRALI API - QUANTA CONFUSIONE!

COMUNICATO STAMPA

Appaiono negli ultimi tempi sugli organi di stampa dichiarazioni e prese di posizione, contrastanti, contraddittorie e a volte scomposte, da parte di soggetti istituzionali, imprenditoriali e sindacali, a riguardo della costruzione delle nuove centrali API, dell’attendibilità dei risultati di un indagine epidemiologica effettuata da un importante istituto di ricerca e dall’ARPAM, che suggeriscono estrema prudenza, e delle ricadute sulla tenuta occupazionale della mancata costruzione delle centrali. Dichiarazioni e prese di posizione prive di elementi valutativi oggettivi, ma espresse come verità rivelate: chi obietta vuole far fallire l’API e buttare sul lastrico tutte le famiglie dei lavoratori sulla base di spudorate menzogne. Però l’Istituto di ricerca in questione gode di una reputazione indiscussa e l’Agenzia Regionale non può essere accusata di agire contro chicchessia!

Esprimiamo la massima contrarietà per questa modalità subdola per sostenere le proprie ragioni e, da parte nostra, invitiamo la Regione Marche a proseguire nell’indagine edipemiologica per approfondire gli elementi di valutazione ed allargare il campione, ad istituire il Registro regionale dei tumori, ad accelerare la completa attuazione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR), contrastando le accuse di inefficacia, consentite proprio dal fatto che non è stato completamente realizzato, e a garantire la realizzazione degli strumenti di risanamento tesi a tutelare il benessere delle popolazioni abitanti nell’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA), che comprende il territorio di Falconara M. e dei comuni limitrofi.
Sosteniamo con partecipazione la petizione popolare, avviata dall’assemblea permanente dei cittadini, di rifiuto di ulteriori concentrazioni di sorgenti inquinanti nell’area AERCA e di contestuale promozione di un nuovo modello di sviluppo e di produzione di energia rispettoso dell’ambiente, in grado di costituire un volano di crescita, ed invitiamo tutti a sottoscriverla.
Sosterremo i lavoratori dell’API, in caso di ricatti occupazionali, ma chiediamo correttezza e onestà intellettuale per confrontare i diversi interessi.